giovedì 21 marzo 2013

Debito Pubblico e Terrorismo Mediatico...


La storia è sempre la stessa: TV e giornali di Regime ti bombardano fin che non ne esci completamente lobotomizzato!!!
Uno dei cavalli di battaglia ormai da qualche anno è il "famigerato" Debito Pubblico.
L'Italia ha un Debito Pubblico troppo alto... In Italia praticamente ogni cittadino "nasce" con un debito di tot euro, bla bla bla...
Ma perchè devo avere questo debito?? Con chi?? Ma siamo pazzi?? Lavoro da anni, ho fatto rate solo per acquistare la mia Golf, l'ho pagata tutta, dal primo all'ultimo Euro, e devo sentirmi dire dal giornalista di turno che io ho un debito di 20.000/30.000/40.000 CENTOMILAMILAFANTASTILIARDI?????
No!!! E allora riparto con le mie ricerche "folli", e imparo un po' di cose...
Scopro che il Debito Pubblico in uno Stato con Moneta Sovrana NON è un problema, NON è mai un vero debito... Tecnicamente lo Stato ha un Debito con se stesso, e NON deve restituirlo!!! Lo Stato emette moneta, stampa moneta, la crea dal nulla, la usa per creare occupazione, per favorire i servizi, favorire lo sviluppo, la ricerca. In questo modo lo Stato è al servizio del Cittadino. Non è costretto a ultratassare per finanziarsi, non è costretto a vendere Titoli di Stato per finanziarsi, non è costretto a Privatizzare aziende dello Stato per finanziarsi, e non è costretto a dismettere patrimonio pubblico per finanziarsi. Si autofinanzia creando moneta dal nulla. Ricorrerà alla tassazione per drenare denaro e controllare l'inflazione!!!
Il Giappone ha un Debito Pubblico che è doppio rispetto a quello dell'Italia, ma non sembra sia un Paese a terra, in crisi, in recessione... Anzi!!!
Il Debito Pubblico diventa un serio problema invece in uno Stato con Moneta NON Sovrana (vedi Eurozona). In questo caso lo Stato non può emettere/stampare Moneta, ma è costretto a "chiederla in prestito" ai mercati privati. Lo Stato anzichè produttore di Moneta, diventa UTILIZZATORE, ed anche a caro prezzo. Tecnicamente, con Moneta NON sovrana, lo Stato per finanziarsi è costretto a vendere Titoli di Stato ai Privati (Banche, Fondi di Investimento), con l'obbligo di restituirli, ovviamente con gli interessi, ed andando dritti nella tana del leone (Tradotto: Spaculazione Finanziaria).
Come se una famiglia, per avere un sostentamento dovesse tutti i giorni ricorrere ad un prestito presso una finanziaria!!! Verrebbe da dire, cornuti e maziati!!!!
Il problema reale e vero dell'Eurozona è questo: così com'è concepito non può funzionare, se non portando avanti politiche di Austerity, tassando, Privatizzando, Liberalizzando ecc ecc... il tutto a discapito dei cittadini!!!
La realtà è questa, ma non ce lo dicono!!! 
Investire un po' di tempo e cercare di capire è fondamentale!!!
Con Internet l'ignoranza non può essere una scusa!!!
Stati con Moneta Sovrana (Norvegia, Svezia, Gran Bretagna, Polonia, Stati Uniti, Giappone) non sono sconvolti dalla Crisi... Stati utilizzatori di "moneta estera" (Eurozona) sono sconvolti e massacrati da una Crisi   quasi senza precedenti ed apparentemente senza una soluzione!!!
Meditate gente, meditate!!!!!

P.S. Doveroso: Ovviamente l'argomento è riassunto e stilizzato, ma il concetto è quello!!! E' possibile approfondire, entrare in tecnicismi, ma come dicevo qui, io non sono un economista o un tecnico...
Molte persone autorevoli e tecnicamente preparate da tempo affrontano l'argomento, seppur ignorate dal Mainstream e additate come nemici della patria: qui e qui potrete trovare molte informazioni e risposte!!!

2 commenti:

  1. è molto parziale quello che hai scritto...
    la stampa di moneta sovrana comporta la perdita di valore della stessa..20 anni fa (la prima vera crisi) la stampa di moneta ha causato un'inflazione oltre al 15% in pochi giorni...
    L'Argentina ha stampato moneta per calmierare la crisi dei Bond facendo sì che il Pesos si svalutasse in maniera forte e paralizzando il paese...
    La Russia nel 1997 ha fatto la stessa cosa, creando però un disequilibrio che tutt'ora si porta avanti...
    Una cosa va aggiunta..Argentina e Russia sono paesi ricchi di risorse naturali, quindi il deficit creato dalla mancanza di liquidità è stato ridotto grazie a questa ricchezza materiale interna...
    L'Italia è uscita dalla crisi creatasi nel 1992 solo nel 2000 (grazie a Ciampi) per quanto riguarda l'Economia Privata e nel 2007 per quanto riguarda i conti pubblici...
    La crisi attuale è frutto di una mancanza di credibilità dello stato italiano dovuto alle strategie nel periodio 2008-2011 che prevedevano come unico strumento la "Cassa Integrazione Straordinaria", che però favorisce la produzione dei Grandi Gruppi Industriali, in un paese dove la PMI è predominante; l'errore maggiore sta nel fatto che i Grandi Gruppi Industriali hanno strumenti alle loro spalle (ricapitalizzazioni bancarie e vendita di Bond privati), mentre le PMI hanno come unico strumento i finanziamenti bancari che però hanno DOVUTO supportare l'economia italiana comprando Titoli di Stato per calmierare la Crisi Italiana..(se fallisce il paese come stava per succcedere in novembre 2011, fallisce l'intero popolo)
    A partire dall'estate 2011 c'è stato uno spostamento del sostegno nei confronto dello stato italiano dall'estero all'Italia del 20% (le banche hanno comprato 400 MILIARDI di euro di debito italiano, in 6 mesi, messo sul mercato per far si che gli interessi venissero limitati) che ha comportato le difficoltà di credito...
    Il caso MPS: ho un fratello che studia economia e che mi ha sempre raccontato che MPS (fino al 2011) era la banca che aveva più liquidità nelle sue casse (piccola nota: la crisi MPS è di liquidità, non di bilancio..).
    Se leggi questo documento sul portafoglio azionario delle banche ( http://www.zeygos.com/doc/55.pdf ) è chiaro il ruolo della banca italiana con + liquidità che è andata a colmare il vuoto economico dello stato...
    Sulle responsabilità credo che sia evidente anche al fatto della rottura tra Tremonti ed il duo Berlusconi-Brunetta...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Pericolo di Fuga11 aprile 2013 09:28

      Beh, l'ho anche scritto chiaramente che l'argomento è riassunto e stilizzato!!
      Il fatto è che il Debito Pubblico è destinato a crescere, se non con tagli drastici alla spesa pubblica, se non privatizzando, se non tassando a dismisura. E questo fin che l'Italia rimarrà utilizzatrice di Moneta, e fin che saremo costretti a pagare interessi spropositati su questa moneta utilizzata!! E' matematico!!!
      Ma il Debito Pubblico che cresce, in se, non sarebbe un grosso problema (vedi esempio Giappone)...
      Per alleggerire la pillola, e farci accettare tassazioni ecc ecc, continueranno a dirci che il Debito è troppo alto, che va abbassato, ecc ecc, ma il dato reale è che in questi mesi Giappone e Stati Uniti stano operando delle immissioni di liquidità mai avvenute nella storia, e questo per rilanciare le loro economie, e appunto per svalutare le proprie monete rispetto all'Euro!!! Loro possono, noi no!!!
      La BCE potrebbe, e forse vorrebbe, ma c'è qualcuno (hai detto Germania) che lo impedisce per paura di dover andare a fare la spesa con borsine piene di euro... Mah........
      I tecnicismi, ovviamente, li lascio a chi ne sa molto più di me.

      Elimina

I commenti non verranno moderati, mi affido esclusivamente alla Vostra educazione ed al Vostro buon senso.